"Quadriga briosa" - Re Vittorio Emanuele III - 2 Lire gr. 10,00 in arg. 835/°°°
"Quadriga briosa" - Re Vittorio Emanuele III - 2 Lire gr. 10,00 in arg. 835/°°°
- Periodo: 1914
- Paese: Italia - Regno d'Italia
- Metallo: Argento
- Peso: 10,10 gr.
- Titolo: 835/°°°
- Conservazione: SPL
Moneta da 2 Lire "Quadriga Briosa" Re Vittorio Emanuele III Regno d'Italia 1914, pesa 10,00 gr. in argento 835/°°°, conservazione SPL.
(IVA inclusa)
Emessa nel 1914 sotto il regno di Vittorio Emanuele III, questa celebre moneta rappresenta uno dei capolavori stilistici e artistici dell'intera numismatica italiana del Novecento. Modellata dallo scultore Davide Calandra e incisa da Attilio Silvio Motti, deve il nome "Quadriga Briosa" alla straordinaria dinamicità dei cavalli in corsa guidati dall'Italia elata.
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Il Dritto: Presenta il busto in uniforme del Re Vittorio Emanuele III rivolto a destra. Attorno corre la legenda "VITTORIO EMANVELE III RE D'ITALIA", mentre in basso, sotto il busto, è presente la firma dell'incisore "A. MOTTI INC.".
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Il Rovescio: Raffigura l'allegoria dell'Italia eretta su una quadriga veloce e scalpitante guidata da quattro cavalli impennati verso sinistra. Con la mano sinistra l'Italia regge uno scudo sabaudo e con la destra un ramo d'alloro. In basso a sinistra figura l'anno di coniazione "1914", lungo la linea di esergo sono incise le firme degli autori "D. CALANDRA" e "A. MOTTI INC.", mentre in esergo è riportato il valore nominale "L. 2" affiancato dal segno di zecca "R" (Roma).
Caratteristiche del Metallo: Coniata in argento 835/°°°, ha un peso di 10,00 grammi ed un diametro di 27,00 mm. L'esemplare si presenta in conservazione SPL (Splendido), mantenendo rilievi nitidi, eccellente definizione dei dettagli del chiaroscuro e della finimentazione dei cavalli, accompagnata da una gradevole patina naturale d'epoca.
Valore di Collezionismo e Investimento: La moneta da 2 Lire del 1914 "Quadriga Briosa" è una delle emissioni più ricercate e famose del Regno d'Italia. L'elevato valore artistico del disegno Liberty, unito alla grande richiesta da parte dei collezionisti della monetazione di Vittorio Emanuele III, le assicura altissima liquidità sul mercato, costante appeazzamento numismatico ed un solido valore nel tempo.