Re Vittorio Emanuele III -"Esposizione di Milano" - 20 Centesimi
- Periodo: 1906
- Paese: Italia - Regno d'Italia
- Metallo: Altri Metalli
- Peso: 10,00 gr.
- Conservazione: qFDC
Moneta da 20 Centesimi "Esposizione di Milano" Re Vittorio Emanuele III Regno d'Italia 1906, in bronzo, conservazione qFDC.
(IVA inclusa)
Emessa nel 1906 sotto il regno di Vittorio Emanuele III in occasione dell'Esposizione Internazionale di Milano (organizzata per inaugurare il traforo del Sempione), questa celebre gettone-moneta rappresenta uno dei più famosi ed eleganti esempi di arte Liberty nella numismatica italiana. Modellata dallo scultore Egidio Boninsegna e incisa da Angelo Cappuccio per la stabilimento numismatico Stefano Johnson di Milano, fu utilizzata come buono di spesa a valore legale interno durante lo svolgimento dell'Esposizione.
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Il Dritto: Presenta un meraviglioso ed imponente volto di profilo/frontale dell'allegoria dell'Italia (o della Scienza/Progresso) ornato da spighe di grano e nastri fluttuanti nello stile squisitamente Art Nouveau. Lungo il bordo figurano le firme del modellista "E. BONINSEGNA MOD." e dell'incisore "A. CAPPUCCINO INC." con l'anno "1906".
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Il Rovescio: Mostra al centro l'indicazione del valore nominale "CENT. 20" inserita tra rami fioriti. Tutt'intorno e nella parte inferiore corre la dicitura "VALEVOLE NELL'INTERNO DELL'ESPOSIZIONE - DAL COMITATO CONVERTIBILE AL PORTATORE IN MONETA LEGALE DURANTE L'ESPOSIZIONE". A sinistra e destra figurano i marchi di fabbrica "S. JOHNSON - MILANO" e "R. INC.".
Caratteristiche del Metallo: Coniata in bronzo, ha un peso di circa 10,00 grammi ed un diametro di 29,50 mm. L'esemplare si presenta in splendido stato di conservazione qFDC (quasi Fior di Conio), conservando gran parte del lustro d'epoca originale, con Rilievi nitidi, dettagli del viso e della capigliatura perfettamente incisi e privo di usura da circolazione.
Valore di Collezionismo e Investimento: La moneta/gettone da 20 Centesimi dell'Esposizione di Milano 1906 è un'emissione iconica e ricercatissima, al confine tra la numismatica di Vittorio Emanuele III e la medaglistica d'arte Liberty. L'elevata qualità artistica unitamente allo stato di conservazione qFDC le assicura altissima liquidità sul mercato, forte interesse collezionistico ed un eccellente valore mantenuto nel tempo.